Come arrivare a Vienna in auto

Vienna non è poi così lontana: giusto un paio d'ore d'auto dall'Italia. Raggiungete l'affascinante capitale austriaca senza stress da aeroporto!

Solo un confine separa l’Italia dall’Austria e pure Vienna, che è spostata verso l’estremità nord-est del paese, si può facilmente raggiungibile in auto. Chi vive nel nord Italia può azzardare un weekend a Vienna in auto, mentre se venite da più lontano vi servirà più tempo, ma in entrambi i casi raggiungere a Vienna guidando è un’ottima idea.

Il vantaggio di arrivare a Vienna in auto è quello di poter scegliere quando partire e di potervi fermare ogni volta che volete. Ad esempio potete abbinare alla visita della capitale un giorno o due di relax in montagna, con una sosta in affascinanti località alpine come Villaco o Klagenfurt. Avere l’auto a vostra disposizione vi permetterà anche di effettuare indimenticabili gite in giornata da Vienna.

Una volta arrivati a Vienna non siete costretti a usare l’auto per raggiungere il centro: molti turisti preferiscono lasciare l’auto in uno dei numerosi Park&Ride nella periferia della città e visitare il centro storico con i mezzi pubblici. Molti hotel e b&b della periferia dispongono di parcheggio gratuito e sono quindi un’ottima soluzione per chi arriva in auto.

Come raggiungere Vienna dall’Italia

Il modo più semplice per arrivare a Vienna in auto dall’Italia è passare per Venezia e verso Udine e da lì salire verso il confine, passato il quale punterete su Villaco e Klangenfurt e una volta lì verso Vienna.

Molti chilometri del vostro percorso attraversano zone montuose, pertanto prima di partire è bene informarsi sulle condizioni meteo. Da novembre a marzo è obbligo l’uso di pneumatici da neve, se non li avete portate con voi le catene, da montare in caso di necessità.

Distanze dalle principali città italiane a Vienna

Di seguito riportiamo le distanze indicative per raggiungere Vienna dalle principali città italiane:

Guidare in Austria

Guidare in Austria è reso piuttosto facile da norme di circolazione molto simili a quelle italiane e da condizioni del manto stradale generalmente molto buone.

Una piccola differenza che potrebbe creare un po’ di confusione si ha nella segnaletica semaforica. In Austria tra il rosso e il verde c’è, per pochi secondi, un semaforo rosso-giallo: attendete il verde prima di partire.

Non sono necessari particolari documenti per guidare in Austria, solo quelli che vengono richiesti anche in Italia ovvero la patente, la carta di circolazione e il certificato di assicurazione; se guidate un’auto che non è di vostra proprietà procuratevi una delega scritta del proprietario che vi autorizza a usarla.

Il limite di tasso alcolemico consentito è di 0,049%, ma scende a 0,01% per i patentati da meno di 2 anni ed i conduttori di veicoli commerciali.

Limiti di velocità in Austria

I limiti di velocità che vigono in Austria sono:

Attenzione ai limiti di velocità in caso di neve: con le catene la velocità massima consentita è di 50 km; il limite per le auto che montano gomme da neve è di 100 km/h sulle autostrade e 80 km/h sulle altre strade.

La rete autostradale austriaca

È facile spostarsi in Austria grazie all’efficiente ed estesa rete autostradale, che comprende 26 autostrade per un totale di oltre 1100 chilometri.

Tra le autostrade più utili per il turista italiano ricordiamo:

Bollino autostradale

Le autostrade austriache sono a pagamento ma a differenza dell’Italia il pagamento non viene calcolato al casello di uscita in base ai chilometri percorsi.

È necessario procurarsi il bollino autostradale (detto anche “vignetta“, o “toll” in inglese), obbligatorio, disponibile in diverse modalità: la più conveniente per i turisti è quella da 10 giorni consecutivi, ma si può scegliere anche il bollino da 60 giorni o quello annuale che comprende i 12 mesi da gennaio a dicembre più il dicembre dell’anno precedente e il gennaio dell’anno successivo.

Il bollino può essere acquistato già in Italia presso alcuni Automobile Club oppure in Austria presso i distributori di benzina, gli uffici dell’Automobile Club (OAMTC), le agenzie di assicurazione e i tabaccai.

Ti è stato utile questo articolo?

Il tuo parere per noi è importante, facci sapere che ne pensi usando le stelle

Valutazione media 4 su 32 voti
Condividi