Covid-19: l'Austria è aperta ai turisti italiani

Covid-19, si può viaggiare in Austria?

Gli adempimenti necessari per visitare l'Austria in tempi di Covid, le novità sulle restrizioni di viaggio e i documenti richiesti per entrare nel paese.
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L’Austria ha riaperto al turismo internazionale e quindi anche ai turisti italiani. Potete quindi finalmente organizzare le vostre vacanze in Austria!

Con l’introduzione dal 1° Luglio 2021 del Green Pass europeo le condizioni di ingresso verranno uniformate nei  vari paesi dell’UE, nel frattempo vigono specifiche regole e documenti richiesti per entrare in ogni nazione.

Per sapere quali sono tutti i requisiti per viaggiare in Austria trovate di seguito una serie di approfondimenti e informazioni utili per viaggiare in sicurezza e serenità nonostante il Covid-19, per una vacanza senza sorprese.

Covid-19 e viaggi in Austria, aggiornamenti e situazione attuale

Fino al 30 giugno 2021, l’ingresso in Austria è sottoposto alle seguenti regole:
Per i viaggiatori in ingresso in Austria che nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Austria abbiano soggiornato in: Andorra, Australia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, ITALIA, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria e Vaticano, l’ingresso nel Paese è consentito senza obbligo di quarantena, se in possesso di:
(a) certificato o test, in lingua inglese o tedesca, attestante la negatività al Covid 19.

Il test (presentato direttamente o tramite certificato) deve essere stato effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese, in caso di test molecolare, nelle 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese, in caso di test antigenico.

Se sprovvisti di tale test/ certificazione al momento dell’ingresso in Austria, il test molecolare o antigenico deve essere effettuato nelle 24 ore successive.

Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione Mobilità di questa scheda;
(b) oppure, certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante la guarigione da un’infezione Covid 19 contratta negli ultimi 6 mesi;
c) oppure, certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante l’avvenuta vaccinazione al Covid 19.

A tal fine, vengono considerati validi i vaccini autorizzati dall’EMA (Agenzia Europea del Farmaco) oppure elencati nell’Emergeny Use List dell’OMS).

Il vaccino deve essere stato inoculato in un intervallo di tempo che va dai 21 giorni ai 9 mesi precedenti l’ingresso nel Paese (non è valido ai fini dell’ingresso in Austria un vaccino inoculato meno di 21 giorni o più di 9 mesi prima).

È sufficiente la prima dose.

Il calcolo dei 9 mesi decorre dalla somministrazione della prima dose, se il vaccino prevede più somministrazioni.



Permane dunque (se non in possesso di certificazione attestante la vaccinazione o la guarigione dal Covid 19 nei termini sopra indicati) l’obbligo di essere in possesso di un test Covid negativo (effettuato nelle 72 ore precedenti se molecolare, nelle 48 ore precedenti se antigenico) al momento dell’ingresso in Austria, o di effettuarlo nelle 24 ore successive.
Dal 9 giugno 2021, in provenienza dai Paesi sopra indicati, chi è in possesso di un test Covid negativo o di certificazione di vaccinazione o di guarigione dal Covid (nei termini ed alle condizioni sopra indicati per ciascuna delle tre ipotesi) e, inoltre, è stato esclusivamente in Austria o in uno dei Paesi sopra elencati nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Austria non è più tenuto alla pre-registrazione on line.

Chi non è in possesso di uno dei tre attestati di cui sopra (e dunque dovrà fare il test entro le 24 ore) è/o è stato in altri Paesi (diversi da quelli sopra elencati e dall’Austria) nei 10 giorni precedenti è invece ancora tenuto alla pre-registrazione on line, al sito https://entry.ptc.gv.at/, da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

La conferma della registrazione viene generata automaticamente dal sistema e deve essere presentata, in formato cartaceo o digitale, su richiesta delle autorità in caso di controlli.

In sintesi, le stesse condizioni che esonerano dalla quarantena esonerano adesso anche dalla pre-registrazione on line, ma devono essere possedute al momento dell’ingresso nel Paese.
La quarantena ha durata di 10 giorni, ma può essere interrotta a seguito di ulteriore test Covid, molecolare o antigenico, con esito negativo, effettuato almeno 5 giorni dopo l’ingresso nel Paese.
Permangono le condizioni precedenti al 19 maggio 2021 per quanto riguarda l’ingresso dagli altri Paesi e per quanto riguarda l’obbligo di test (da effettuare ogni settimana) per i “pendolari”, salvo naturalmente che, in provenienza dai Paesi sopra elencati, non è più necessaria neanche ai “pendolari” l’esibizione di un test Covid, se in possesso di certificazione di avvenuta vaccinazione o guarigione nei termini sopra indicati.
In provenienza da Paesi diversi da quelli sopra elencati, l’ingresso in Austria è consentito solo in virtù di particolari motivazioni e ai cittadini e residenti UE-SEE e loro familiari (in aggiunta, naturalmente, all’obbligo di test e di quarantena) ed è necessaria in ogni caso la pre-registrazione on-line (in lingua inglese o tedesca) al seguente link: https://entry.ptc.gv.at/, da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

La conferma della registrazione viene generata automaticamente dal sistema e deve essere presentata, in formato cartaceo o digitale, su richiesta delle autorità in caso di controlli (lo stesso vale per quanti devono effettuarla anche in provenienza dai Paesi sopra elencati).
Per il Brasile, l’India, il Sud Africa e il Regno Unito valgono condizioni vieppiù rafforzate e l’obbligo di presentazione, al momento dell’ingresso nel Paese, esclusivamente di un test molecolare con esito negativo.

Vige attualmente inoltre una sospensione del traffico aereo fra l’Austria, da un lato, e Brasile, India e Sud Africa e Regno Unito, dall’altro.
Le liste di Paesi a rischio o con situazione COVID-19 “stabile” sono oggetto di periodici aggiornamenti da parte delle autorità locali, pertanto si raccomanda vivamente di verificare sempre anche il sito ufficiale del Ministero della Salute austriaco a questo link (in inglese a questo link) e la Gazzetta Ufficiale .
Non è richiesta, lì dove previsto, la presentazione di un certificato medico per bambini fino ai 10 anni di età in provenienza dall’estero, se accompagnati.

Il transito attraverso l’Austria senza effettuare fermate intermedie/ assicurando l’immediata ripartenza è di norma consentito, senza obbligo di registrazione, di test o altra certificazione e di quarantena.
Per ulteriori informazioni, si rimanda alle sezioni “Situazione sanitaria” e “Mobilità” di questa scheda e al sito dell’Ambasciata d’Italia a Vienna.
Si segnala una sensibile riduzione del traffico aereo e ferroviario fra Italia ed Austria, anche a seguito della contrazione della domanda dovuta alla pandemia in atto.

Possono essere disposte cancellazioni di tratte aeree e ferroviarie, anche con scarso preavviso.

Si raccomanda pertanto di consultare sempre il sito della compagnia aerea di riferimento per l’operatività del volo e il sito delle ferrovie austriache, https://www.oebb.at/ (disponibile anche in italiano https://www.obb-italia.com/it/) per gli spostamenti in treno.


Ultimo aggiornamento: 20.06.2021 - informazioni tratte dal sito ufficiale del Ministero degli Esteri.

Data la situazione straordinaria causata dall'emergenza Coronavirus, le indicazioni e i requisiti per viaggiare possono cambiare spesso e con breve preavviso, consigliamo pertanto di monitorare gli aggiornamenti sul sito della Farnesina ViaggiareSicuri o sul sito della comunità Europea Re-Open, oltre che sui siti ufficiali della Austria prima di intraprendere un viaggio.

Che cosa devo fare per rientrare in Italia?

Per rientrare in Italia è necessario presentare un test Covid-19 con esito negativo, antigenico o PCR, effettuato nelle 48 ore antecedenti la partenza. Il test è obbligatorio anche se si è completamente vaccinati.

Nel caso in cui rientraste sprovvisti del test negativo dovrete sottoporvi a isolamento fiduciario di 10 giorni al termine del quale sarà necessario sottoporsi a un test molecolare/PCR o antigenico.

E' inoltre è obbligatorio compilare un modulo online, il Passenger Locator Form (EU PLF), in cui dovrete inserire tutti i dettagli del viaggio, incluso il numero del volo e il posto a sedere sull'aereo.

Situazione sanitaria in Austria

Strutture sanitarie in Austria

Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture sanitarie locali è eccellente. Ogni tipo di medicinale è reperibile in loco.

Avvertenze

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
Elisoccorso dopo un incidente: In Austria le spese per il trasporto del paziente con elicottero alla struttura sanitaria più vicina vengono coperte dallo Stato solo nel caso in cui le condizioni del paziente o l’urgenza del caso non  permetterebbero il trasporto su strada nonché la necessità medica del trasporto aereo fosse certificata dal medico e riconosciuta dall’ente previdenziale competente.
In caso di incidenti durante il tempo libero le spese di trasporto aereo vengono coperte dallo Stato solo se il paziente è coperto da assic
urazione complementare privata. Si raccomanda pertanto la stipulazione di un’assicurazione complementare privata prima del viaggio.

Vaccinazioni obbligatorie in Austria

Nessuna.

Assicurazione di viaggio per la Austria

A causa dei contrattempi che potrebbero sorgere per via del Coronavirus l'assicurazione di viaggio è oggi più importante che mai, anche per viaggiare in Austria.
Fino a qualche tempo fa infatti l'assicurazione sanitaria era stipulata soprattutto da chi viaggiava fuori dall'Europa, ma oggi è imprescindibile: basti pensare a un volo perso causa tampone positivo o al rischio di ammalarsi in viaggio.

Se non disponete già di una polizza assicurativa, assicuratevi di farlo prima di prenotare un qualsiasi viaggio e prestate attenzione alle condizioni. Per aiutarvi nella scelta abbiamo creato una pagina dedicata che confronta le più importanti assicurazioni di viaggio.

Codici sconto

Grazie agli accordi sottoscritti con le seguenti assicurazioni, potrete ottenere immediatamente uno sconto dal 5 al 15% o in altri casi uno sconto fisso in euro.

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Alcuni consigli

Come viaggiare sicuri in Austria

Igiene

Lavate spesso le mani con acqua e sapone o in alternativa con gel disinfettante.
Quando tossite o starnutite coprire la bocca e il naso con fazzoletti monouso o, se sprovvisti, fatelo nell'avambraccio. Evitate di toccare occhi, naso e bocca con mani non igienizzate.

Distanza

Mantenete sempre una distanza di almeno 1,5 metri con le persone non conviventi ed evitate gli assembramenti.

Mascherina

Usate sempre la mascherina sui mezzi pubblici e in luoghi al chiuso, anche quando la distanza è superiore a 1,5 metri.

Biglietti online

Utilizzare il più possibile i biglietti elettronici sia sui mezzi di trasporto che quando visitate un'attrazione. Prenotare online i biglietti spesso vi consente oltretutto di risparmiare.

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