Covid-19, si può viaggiare in Austria?

Gli adempimenti necessari per visitare l'Austria in tempi di Covid, le novità sulle restrizioni di viaggio e i documenti richiesti per entrare nel paese.
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Innanzitutto le buone notizie: è possibile entrare e viaggiare in Austria! 😀

Per poter fare ingresso in Austria occorre però presentare una serie di documenti e sottostare ad alcune condizioni, atti a contrastare l'emergenza Covid. Nonostante infatti dal 1° Luglio 2021 sia entrato in vigore il Green Pass, la certificazione unica nata per agevolare gli spostamenti nell'Unione Europea, ogni paese ha regole e richieste specifiche.

Vi invitiamo a leggere le informazioni presenti in questa pagina per sapere nel dettaglio quali sono i documenti necessari per viaggiare in Austria e conoscere gli ultimi aggiornamenti in merito alle condizioni di ingresso e alle misure anti Covid adottate.

Covid-19 e viaggi in Austria, aggiornamenti e situazione attuale

L’ingresso in Austria è sottoposto alle seguenti regole, ai fini del contenimento della pandemia di Covid-19.

1.

Ingresso da Paesi considerati a basso rischio Covid. Per i viaggiatori in ingresso in Austria che nei 10 giorni precedenti abbiano soggiornato esclusivamente in Austria o in Andorra, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, ITALIA, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macao, Malta, Moldavia, Principato di Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Vaticano e Vietnam, l'ingresso nel Paese è consentito senza obbligo di quarantena,se in possesso di:
(a) certificato o test, in lingua inglese o tedesca, attestante la negatività al Covid 19.

Il test (presentato direttamente o tramite certificato) deve essere stato effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese, in caso di test molecolare, nelle 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese, in caso di test antigenico.

Se sprovvisti di tale test/ certificazione al momento dell’ingresso in Austria, il test molecolare o antigenico deve essere effettuato nelle 24 ore successive.

Per coloro che arrivano in aereo da Cipro è valido il solo test molecolare PCR ed esso può essere effettuato nelle 24 ore successive l’ingresso nel Paese solo in casi eccezionali.

Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione Mobilità di questa scheda;
(b) oppure, certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante la guarigione da un’infezione Covid 19 contratta negli ultimi 6 mesi;
(c) oppure, certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante l’avvenuta vaccinazione al Covid 19.

A tal fine, vengono considerati validi i vaccini autorizzati dall’EMA (Agenzia Europea del Farmaco) oppure elencati nell’Emergeny Use List dell’OMS).

Il vaccino deve essere stato inoculato nei 360 giorni precedenti l’ingresso nel Paese.

Occorre aver completato il ciclo vaccinale.

Il calcolo dei 360 giorni decorre dalla somministrazione dell’ultima dose, se il vaccino prevede più somministrazioni.

In caso di vaccino monodose, esso è valido a partire da 21 giorni dopo la somministrazione; in caso di più dosi, immediatamente dopo il completamento del ciclo vaccinale.

È sufficiente una sola dose anche nel caso in cui si sia contratta una infezione da Covid 19 almeno 21 giorni prima l’ingresso nel Paese o in presenza di prova di anticorpi neutralizzanti prima della vaccinazione.


Permane dunque (se non in possesso di certificazione attestante la vaccinazione o la guarigione dal Covid 19 nei termini sopra indicati) l’obbligo di essere in possesso di un test Covid negativo (effettuato nelle 72 ore precedenti se molecolare, nelle 48 ore precedenti se antigenico) al momento dell’ingresso in Austria, o di effettuarlo nelle 24 ore successive.

Il possesso di test o di certificato di guarigione o di vaccinazione nei termini sopra indicati esonera dalla quarantena, a condizione che si sia stati esclusivamente in Austria o un uno dei Paesi sopra elencati nei 10 giorni precedenti (altrimenti la quarantena va fatta).



Inoltre, dal 9 giugno 2021, in provenienza dai Paesi sopra indicati, chi è in possesso di un test Covid negativo o di certificazione di vaccinazione o di guarigione dal Covid (nei termini ed alle condizioni sopra indicati per ciascuna delle tre ipotesi) e, inoltre, è stato esclusivamente in Austria o in uno dei Paesi sopra elencati nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Austria non è più tenuto alla pre-registrazione on line.

Chi non è in possesso di uno dei tre attestati di cui sopra (e dunque dovrà fare il test entro le 24 ore) è/o è stato in altri Paesi (diversi da quelli sopra elencati e dall’Austria) nei 10 giorni precedenti è invece ancora tenuto alla pre-registrazione on line, al sito https://entry.ptc.gv.at/, da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

La conferma della registrazione viene generata automaticamente dal sistema e deve essere presentata, in formato cartaceo o digitale, su richiesta delle autorità in caso di controlli.

In sintesi, le stesse condizioni che esonerano dalla quarantena esonerano adesso anche dalla pre-registrazione on line, ma devono essere possedute al momento dell’ingresso nel Paese.

2.

Ingresso da Paesi considerati aree di diffusione delle varianti del virus (regime applicabile anche a coloro che sono stati negli stessi Paesi nei dieci giorni precedenti).

Tali Paesi sono Brasile, Cile, Costa Rica e Suriname.

Dagli stessi l’ingresso in Austria è consentito solo in virtù di particolari motivazioni (v.

sezione “Mobilità” di questa scheda) e ai cittadini e residenti UE-SEE e loro familiari (in aggiunta all’obbligo di test e di quarantena) ed è necessaria anche in tali casi la pre-registrazione on-line (in lingua inglese o tedesca) al seguente link: https://entry.ptc.gv.at/, da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

La conferma della registrazione viene generata automaticamente dal sistema e deve essere presentata, in formato cartaceo o digitale, su richiesta delle autorità in caso di controlli.
Il test Covid negativo valido per l’ingresso nel Paese può essere esclusivamente un test molecolare, effettuato nelle 72 ore precedenti.

Non vi è più a tal fine la possibilità di effettuare il test nelle 24 ore successive l’ingresso in Austria.

Per il resto vale, circa informazioni che devono essere riportate sul test e lingua dello stesso, quanto specificato al paragrafo 1.

In alternativa al test negativo, può essere presentata certificazione di avvenuta guarigione dal Covid a seguito di un’infezione contratta nei 90 giorni precedenti l’ingresso nel Paese, purché il certificato attestante la guarigione sia stato emesso non prima di 14 giorni dall'insorgere dei sintomi o dalla diagnosi e non prima di 48 ore dalla scomparsa dei sintomi stessi, qualora presenti.

Certificazione di avvenuta vaccinazione non costituisce titolo sufficiente ai fini dell’ingresso in Austria da questo gruppo di Paesi.
La quarantena ha durata di 10 giorni, ma può essere interrotta a seguito di ulteriore test Covid, molecolare, con esito negativo, effettuato almeno 5 giorni dopo l’ingresso nel Paese.

Inoltre, la quarantena può essere interrotta in presenza di un certificato medico che attesti l’assenza di rischio di infezione, a seguito di esito positivo del test.

Il certificato medico deve attestare la guarigione da una infezione Covid contratta nei 90 giorni precedenti e deve essere emesso non prima di 14 giorni dall'insorgere dei sintomi o dalla diagnosi e non prima di 48 ore dalla scomparsa dei sintomi stessi, qualora presenti.

3.

Ingresso dai restanti Paesi (regime applicabile anche a coloro che sono stati negli stessi Paesi nei dieci giorni precedenti).

Differisce dall’ingresso dai Paesi considerati a basso rischio Covid nei seguenti punti:
vige obbligo di pre-registrazione on line, secondo le modalità specificate nei paragrafi 1 e 2, per chi entra in Austria sulla base di un test Covid negativo (non per chi entra in possesso di attestato di vaccinazione o di prova di guarigione alle condizioni illustrate al paragrafo 1 c);il test Covid negativo (da effettuarsi nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese in caso di test molecolare, nelle 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese, in caso di test antigenico) non può essere effettuato successivamente all’ingresso in Austria, ai fini dell’ingresso nel Paese.

Come in provenienza dai Paesi considerati a basso rischio Covid, costituisce titolo valido per l’ingresso in Austria, in alternativa al test, il possesso di un certificato attestante vaccinazione o guarigione dal Covid, nei termini descritti al paragrafo 1.Vi è obbligo di quarantena (v.

paragrafo 2), eccezion fatta per chi è in possesso di certificato vaccinale o di prova di guarigione alle condizioni illustrate al paragrafo 1 c.

Valgono per l’interruzione della quarantena prima dei 10 giorni le stesse condizioni riportate al paragrafo 2, salvo che il test con cui può essere interrotta la quarantena, dopo 5 giorni, può essere anche antigenico.

Non vige più obbligo di motivazione per l’ingresso in Austria in provenienza dai Paesi di questo gruppo.

Le liste di Paesi a rischio o con situazione COVID-19 “stabile” sono oggetto di periodici aggiornamenti da parte delle autorità locali, pertanto si raccomanda vivamente di verificare sempre anche il sito ufficiale del Ministero della Salute austriaco a questo link (in inglese a questo link) e la Gazzetta Ufficiale (www.ris.bka.gv.at).

Non è richiesta, lì dove previsto, la presentazione di un certificato medico per bambini fino ai 12 anni di età in provenienza dall’estero, se accompagnati (vale invece per essi l’obbligo di quarantena, ove previsto).

Il transito attraverso l’Austria senza effettuare fermate intermedie/ assicurando l’immediata ripartenza è di norma consentito, senza obbligo di registrazione, di test o altra certificazione e di quarantena.
Per ulteriori informazioni, si rimanda alle sezioni “Situazione sanitaria” e “Mobilità” di questa scheda e al sito dell’Ambasciata d’Italia a Vienna.
Si segnala una riduzione del traffico aereo e ferroviario fra Italia ed Austria, anche a seguito della contrazione della domanda dovuta alla pandemia in atto.

Possono essere disposte cancellazioni di tratte aeree e ferroviarie, anche con scarso preavviso.

Si raccomanda pertanto di consultare sempre il sito della compagnia aerea di riferimento per l’operatività del volo e il sito delle ferrovie austriache, https://www.oebb.at/ (disponibile anche in italiano https://www.obb-italia.com/it/) per gli spostamenti in treno.


Ultimo aggiornamento: 26.09.2021 - informazioni tratte dal sito ufficiale del Ministero degli Esteri.

Data la situazione straordinaria causata dall'emergenza Coronavirus, le indicazioni e i requisiti per viaggiare possono cambiare spesso e con breve preavviso, consigliamo pertanto di monitorare gli aggiornamenti sul sito della Farnesina ViaggiareSicuri o sul sito della comunità Europea Re-Open, oltre che sui siti ufficiali della Austria prima di intraprendere un viaggio.

Cosa fare per rientrare in Italia, tampone e PLF

Per rientrare in Italia è obbligatorio compilare un modulo online, il Passenger Locator Form (EU PLF), in cui dovrete inserire tutti i dettagli del viaggio, incluso il numero del volo e il posto a sedere sull'aereo.

E' necessario inoltre essere in possesso del Green Pass o in alternativa presentare un test Covid-19 con esito negativo, antigenico o PCR, effettuato nelle 48 ore antecedenti la partenza.

Nel caso in cui rientraste sprovvisti sia del Green Pass sia del test negativo dovrete sottoporvi a isolamento fiduciario di 10 giorni al termine del quale sarà necessario sottoporsi a un test molecolare/PCR o antigenico.

Situazione sanitaria in Austria

Strutture sanitarie in Austria

Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture sanitarie locali è eccellente. Ogni tipo di medicinale è reperibile in loco.

Avvertenze

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
Elisoccorso dopo un incidente: In Austria le spese per il trasporto del paziente con elicottero alla struttura sanitaria più vicina vengono coperte dallo Stato solo nel caso in cui le condizioni del paziente o l’urgenza del caso non  permetterebbero il trasporto su strada nonché la necessità medica del trasporto aereo fosse certificata dal medico e riconosciuta dall’ente previdenziale competente.
In caso di incidenti durante il tempo libero le spese di trasporto aereo vengono coperte dallo Stato solo se il paziente è coperto da assic
urazione complementare privata. Si raccomanda pertanto la stipulazione di un’assicurazione complementare privata prima del viaggio.

Vaccinazioni obbligatorie in Austria

Nessuna.

Green Pass per entrare in Austria

Il Green Pass, o Certificazione Verde Covid-19, è un documento in formato digitale (codice QR), emesso dal Ministero della Salute, che certifica una delle seguenti condizioni:

Dal 1° Luglio 2021 la Certificazione verde COVID-19 rende più semplice viaggiare in Austria e in tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.

Per tutte le informazioni e le domande a riguardo del Green Pass, vi rimandiamo al sito dedicato del Ministero della Salute.

Assicurazione di viaggio in Austria

A causa dei contrattempi che potrebbero sorgere per via del Coronavirus l'assicurazione di viaggio è oggi più importante che mai, anche per viaggiare in Austria.
Fino a qualche tempo fa infatti l'assicurazione sanitaria era stipulata soprattutto da chi viaggiava fuori dall'Europa, ma oggi è imprescindibile: basti pensare a un volo perso causa tampone positivo o al rischio di ammalarsi in viaggio.

Se non disponete già di una polizza assicurativa, assicuratevi di farlo prima di prenotare un qualsiasi viaggio e prestate attenzione alle condizioni. Per aiutarvi nella scelta abbiamo creato una pagina dedicata che confronta le più importanti assicurazioni di viaggio.

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Alcuni consigli

Come viaggiare sicuri in Austria

Igiene

Lavate spesso le mani con acqua e sapone o in alternativa con gel disinfettante.
Quando tossite o starnutite coprire la bocca e il naso con fazzoletti monouso o, se sprovvisti, fatelo nell'avambraccio. Evitate di toccare occhi, naso e bocca con mani non igienizzate.

Distanza

Mantenete sempre una distanza di almeno 1,5 metri con le persone non conviventi ed evitate gli assembramenti.

Mascherina

Usate sempre la mascherina sui mezzi pubblici e in luoghi al chiuso, anche quando la distanza è superiore a 1,5 metri.

Biglietti online

Utilizzare il più possibile i biglietti elettronici sia sui mezzi di trasporto che quando visitate un'attrazione. Prenotare online i biglietti spesso vi consente oltretutto di risparmiare.

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